Étude 1 sur 2 · Le sermon sur la montagne (7), l’adultère et le divorce

  1. Étude 1 : Le sermon sur la montagne (7), l’adultère et le divorce
  2. Étude 2 : Parole de Dieu ou parole de Moïse ?

Dalla seconda alla terza festa di Pasqua

  • Il discorso della montagna (7), l'adulterio e il divorzio

    La pericope 91 esplora la settima parte del Discorso della montagna, incentrata sull’adulterio e sul divorzio (Mt 5.27-32 ; Lc 16.18). Gesù va oltre la Legge mosaica, condannando non solo l’atto, ma anche il pensiero nel quale ci si compiace. Affronta il divorzio confrontandosi con le scuole di Hillel e Shammai, ponendo esigenze radicali. Le metafore dell’occhio e della mano sottolineano la necessità di una trasformazione interiore del cuore per evitare il peccato.

    Marco 10.37 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Essi gli dissero: Concedici di sedere uno alla tua destra e l’altro alla tua sinistra nella tua gloria. Ma Gesù disse loro:
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Le contraddizioni

  • Parola di Dio o parola di Mosè?

    L'articolo esamina una divergenza tra Matteo e Marco riguardo al divorzio. Spiega che Gesù si rivolge in modo diverso a seconda del suo uditorio: i giudei, per i quali la legge divina è intrinsecamente legata a Mosè, e i non giudei, per i quali la menzione diretta di Mosè è più comprensibile. I due vangeli sono considerati fedeli nonostante il loro approccio distintivo.

    Matteo 19.3-6 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E de’ Farisei s’accostarono a lui tentandolo, e dicendo: E’ egli lecito di mandar via, per qualunque ragione, la propria moglie?Ed egli, rispondendo, disse loro: Non avete voi letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina, e disse:Perciò l’uomo lascerà il padre e la madre e s’unirà con la sua moglie e i due saranno una sola carne?Talché non son più due, ma una sola carne; quello dunque che Iddio ha congiunto, l’uomo nol separi.
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